Udinese-Juventus – Lezioni di storia

Udinese-Juventus è il match dei bianconeri per la 34a giornata della Serie A 2020/21.

Inizia il decisivo mese di maggio e parte l’ultimo tour de force di 5 partite per decretare gli ultimi verdetti per il campionato: la salvezza e le qualificate alla prossima Champions League.

Per la Juventus di Andrea Pirlo si riparte da Udine. Il pareggio in casa della Fiorentina ha tolto ancora qualche chance ai bianconeri, ma la corsa alla prossima Champions non è del tutto chiusa.

Per Ronaldo e compagni sarà fondamentale sarà fare punti al Friuli, dove spesso in passato la Juve ha raccolto risultati entrati di diritto nella storia del club. La più importante resta quella del 5 maggio 2002, con lo Scudetto festeggiato proprio sul terreno dello stadio udinese.

Ma c’è un’altra partita a Udine, sempre disputata a inizio maggio (come sarà questa volta) che si è ritagliata un posto nei ricordi. Soprattutto per quello che è accaduto nelle settimane successive. Nel 1982, a fine aprile, finisce la squalifica di 2 anni di Paolo Rossi per il calcioscommesse e la Juventus – nel quale Pablito è tornato un anno prima – può finalmente farlo scendere in campo.

Davanti agli occhi di Enzo Bearzot, che sta limando la rosa da portare in Spagna, Rossi trova il modo di segnare uno dei gol della vittoria. La Juventus si impone 5-1 in rimonta. Grazie ai gol di Domenico Marocchino, Antonio Cabrini (doppietta) e Pietro Paolo Virdis. Una cinquina che sarà fondamentale nella corsa a 2 con la Fiorentina per la conquista dello Scudetto. Che sarà celebrato all’ultima giornata a Catanzaro grazie al rigore di Liam Brady, alla sua ultima apparizione in bianconero.

Ecco il racconto di quella sfida per Lezioni di Storia su Radio Bianconera e Ater Albus.

Precedenti, Udinese-Juventus 1982

Di seguito il link per ascoltare il podcast della puntata di Fuori di Juve su Radio Bianconera.

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