Ieri e Oggi – spauracchio Atalanta

Spauracchio Atalanta. È diventato questo il tormentone in casa Juventus. Intanto perché c’è sempre una regola non scritta che vuole “la prossima partita come la più difficile”. Ma la squadra di Gasperini è davvero un’avversaria da rispettare. Che ha fatto suo anche il match del mercoledì con la Sampdoria e si presenterà sabato sera allo Stadium staccata di appena 9 punti. Quindi più che mai in corsa per tentare il colpo grosso.

Intanto, a due giorni dal big match, la discussione torna ancora all’incredibile ko contro il Milan Il blackout avuto dalla squadra di Sarri ha tenuto ancora in vita il campionato. Che sia una corsa a 4, come scrive il Corriere dello Sport, sembra esagerato. Ma probabilmente non sarà il solito finale di Serie A senza interesse perché deciso con ampio anticipo. Poi, quando lo stop dei bianconeri servirà da stimolo alla concorrenza, lo si capirà nei prossimi giorni. Dopo il 20 luglio, giorno di Juve-Lazio, le cose saranno sicuramente più chiare.

La prima pagina del Corriere dello Sport vista durante la puntata di Ieri e Oggi del 9 luglio 2020

Quindi spauracchio Atalanta per la Juventus. Che intanto, rispetto al Meazza farà il pieno di “vitamina D”, come scrive Tuttosport. D come Dybala e D come De Ligt, entrambi fuori per squalifica contro il Milan. Se la loro assenza è stata determinante, non ne avremo mai la controprova. Di sicuro, l’argentino e l’olandese sono sempre stati tra i migliori in campo nelle gare post lockdown. E forse anche prima se, come ha ricordato giustamente Paolo Rossi in diretta, lo erano stati anche nel surreale match con l’Inter prima della sosta forzata. In più, la Joya fu il trascinatore nel match d’andata contro la stessa Atalanta e averlo a disposizione sarà importante per il tecnico bianconero.

 

La prima pagina di Tuttosport vista durante la puntata di Ieri e Oggi del 9 luglio 2020

Intanto il 9 luglio è una di quelle date da ricordare per gli appassionati di calcio e della Juventus. È il compleanno di Gianluca Vialli (auguri!) e anche il 14° anniversario del trionfo al Mondiale 2006. E pensare che, allora come oggi, Gigi Buffon era al suo posto, ci fare capire che il tempo è trascorso molto lentamente…

Ecco il video completo della trasmissione, nella diretta Facebook di Radio Bianconera

Di seguito il link per ascoltare il podcast della puntata

 

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