Gioventù Bianconera – Pietro Famiano

Pietro Famiano è Il protagonista dell’ottava puntata di Gioventù Bianconera.

La copertina della puntata di Gioventù Bianconera dedicata a Pietro Famiano

Pietro Famiano ha fatto cose straordinarie nel Settore Giovanile della Juventus. Arrivato a Torino 14 anni, da Marcianise (Caserta) resta in bianconero dal 1997 al 2001.

Un momento della carriera nel Settore Giovanile della Jvuentus di Pietro Famiano

Giunto sotto la Mole con grandi aspettative. Nei campionati regionali della Campania, Famiano aveva segnato gol a ripetizione, prevalendo nelle classifiche dei marcatori (nettamente) rispetto a gente che poi avrebbe fatto cose importanti tra i professionisti: Flore Flores, Calaiò e Fabio Quagliarella.

Esultanza di Ivano Sorrentino dopo la vittoria del campionato Giovanissimi

Nella prima stagione in maglia Juventus, contribuisce a vincere il campionato Giovanissimi Professionisti. Sua la doppietta nella finale contro la Lazio che regala il titolo alla formazione allenata da Domenico Maggiora. Un trionfo di cui aveva già parlato Ivano Sorrentino durante la sua intervista a Gioventù Bianconera.

Con il suo talento, Pietro Famiano non aveva conquistato solo la maglia della Juventus, ma anche quella azzurra. Ha militato in tutte le rappresentative giovanili italiane  riuscendo spesso a essere trascinatore e protagonista. In questa foto, eccolo con Pasquale Foggia, uno che in Serie A è riuscito a lasciare il segno

A 16 anni, Famiano entra anche nel giro della Prima Squadra bianconera. Carlo Ancelotti lo porta spesso ad allenarsi con i “grandi”. I grandi inteso come adulti. Ma anche i grandi campioni, soprattutto Zinedine Zidane per il quale Pietro ha sempre avuto una venerazione particolare. Forse per alcune caratteristiche comuni, quali il ruolo e la fantasia che sapevano sprigionare in campo. L’altro suo idolo è stato Ronaldo, il brasiliano. Un aneddoto che ha raccontato a Gioventù Bianconera? Era raccattapalle durante la famosa Juventus-Inter del 1998, quella dello scontro tra Iuliano e lo stesso Ronaldo. A fine partita, Pietro si avvicina al Fenomeno, il quale gli regala i suoi parastinchi: un cimelio per il quale i collezionisti farebbero carte false per avere!

Purtroppo, il nome di Pietro Famiano non è diventato così conosciuto al grande pubblico, come tutti i critici erano pronti a scommettere. Le sue sliding doors sono arrivate all’approdo in Primavera. Con Gian Piero Gasperini non nasce il giusto feeling e il ragazzo di Marcianise prende altre strade. Strade che lo hanno però tenuto lontano da quei grandi palcoscenici che il suo talento avrebbe meritato. A 37 anni compiuti, proprio il 25 luglio giorno della pubblicazione della puntata del podcast, è ancora in attività e gioca proprio per la squadra della sua città.

Tanti auguri Pietro e grazie per aver raccontato la tua storia a Gioventù Bianconera La puntata è disponibile qui!

Buon ascolto

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *