Gioventù Bianconera – Manuel Giandonato

Manuel Giandonato è Il protagonista della sesta puntata di Gioventù Bianconera.

Manuel Giandonato è tra i più grandi talenti passati nel Settore Giovanile della Juventus. Sbarcato a Torino a neppure 14 anni, prelevato dal Pescara (squadra di punta del suo Abruzzo!), resta in bianconero dal 2005 al 2011.

Un'immagine dell'esperienza di Manuel Giandonato con la maglia della Juventus, tema centrale della chiacchierata per Gioventù Bianconera

Il suo periodo a Torino coincide con quello più ricco di soddisfazioni per il vivaio bianconero. Dopo Calciopoli, i ragazzi delle giovanili iniziano a trovare sempre più spazio in Prima Squadra. Tra il 2010 e il 2011, Giandonato colleziona momenti indimenticabili: l‘esordio in Serie A lanciato da Alberto Zaccheroni, la vittoria della Viareggio Cup con la Primavera di Luciano Bruni, l’inserimento in pianta stabile con i big durante la stagione di Gigi Del Neri che lo lancia anche in Europa League. Fino ad arrivare a quella serata di maggio 2011, quando nella partita d’addio al calcio di Gary Neville infiamma l’Old Trafford con una punizione capolavoro, sotto gli occhi di Alessandro Del Piero e David Beckham.

Il momento più bello della carriera di Giandonato: il gol a Manchester nella partita celebrativa di Gary Neville

Ma la storia di Manuel a Torino non è fatta solo di soddisfazioni calcistiche. I 6 anni sotto la Mole sono un periodo che non dimenticherà mai. In convitto insieme a tanti altri ragazzi provenienti da fuori Piemonte, alcuni dei quali oggi sulla cresta dell’onda, vedi Ciro Immobile.

Foto di gruppo dei ragazzi davanti al convitto

Compagni, provenienti come lui, da ogni parte d’Italia. E diventati amici fraterni come Roberto Crivello e Luca Belcastro.

Ragazzi che hanno lasciato un segno nella vita di Manuel. Alcuni dei quali, purtroppo, scomparsi prematuramente e in modo tragico. Durante la sua chiacchierata, ha ricordato Riccardo Neri e Giuseppe Rizza. Quest’ultimo morto proprio nel giorno in cui è stata realizzata la puntata del podcast.

Un'immagine di Giuseppe Rizza, scomparso prematuramente. Giandonato lo ha ricordato durante la sua intervista

Non poteva mancare un ricordo speciale per Cavallari, protagonista della quarta puntata di Gioventù Bianconera. Giandonato ha confermato che, anche per lui come gli altri ragazzi del convitto, Riccardo ha rappresentato una sorta di secondo papà durante il suo soggiorno a Torino.

Riccardo Cavallari in ufficio

A Torino, Manuel non è diventato solo un ottimo calciatore, ma è anche maturato molto come uomo. Un uomo che oggi, a 29 anni compiuti, è marito e padre di uno splendido bambino. Ma soprattutto un uomo che sa vivere il suo tempo, con passioni extra calcio quali la musica e il disegno. Un hobby, quest’ultimo, che lo accomuna ad Aldo Dolcetti, protagonista della prima puntata di Gioventù Bianconera.

Il disegno è una delle passioni di Manuel, un punto che lo accomuna ad Aldo Dolcetti, protagonista della prima puntata di Gioventù Bianconera

Da Fabio Ellena un grazie speciale a Manuel per la simpatia e la disponibilità a partecipare alla chiacchierata con Gioventù Bianconera!

Un momento della chiacchierata con Manuel Giandonato, protagonista della sesta puntata di Gioventù Bianconera

Ecco la chiacchierata con Manuel Giandonato. Buon ascolto a tutti!

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