Gioventù Bianconera – Ilyas Zeytulaev

Ilyas Zeytulaev è Il protagonista dell’11a puntata di Gioventù Bianconera.

Ilyas Zeytulaev protagonista della puntata di Gioventù Bianconera

Ilyas Zeytulaev è entrato di diritto nella storia della Juventus: il primo (e unico) giocatore dell’Uzbekistan ad aver indossato la maglia bianconera. Quella delle giovanili, con cui ha militato fino al 2004, ma anche della Prima Squadra. Grazie a Marcello Lippi che lo ha fatto esordire in una partita di Coppa Italia contro la Sampdoria.

Ilyas Zeytulaev ai tempi delle giovanili della Juventus

L’arrivo a Torino di Zeytulaev fece notizia. Giunse nel 2001 insieme a Viktor Boudianski e Serhij Kovalenko. I tre ragazzi sono nati ancora sotto la bandiera dell’Unione Sovietica. Ilyas è un classe 1984 e solo nel 1991, a seguito della caduta del muro di Berlino, il suo Uzbekistan è diventato una repubblica indipendente.

Insieme a Kovalenko e Boudianski posa con Zinedine Zidane

Nel Settore Giovanile, conosce prima Gian Piero Gasperini (che poi lo avrà come tecnico anche a Crotone e al Genoa) e Vincenzo Chiarenza. Con la Primavera vince ben 3 edizioni consecutive della Viareggio Cup. Una Primavera composta da tanti ragazzi che si sarebbero poi messi in luce nei campionati professionistici: da Mirante a Paro, da Gastaldello a Konko, da Ivano Sorrentino a Guzman. Un mix vincente di italiani e ragazzi stranieri.

Zeytulaev con la Primavera che vinse il torneo di Viareggio

Nel 2004, Zeytulaev, Boudianski e Kovalenko salgono agli onori della cronaca per un caso che, coinvolgendo la Juventus e Luciano Moggi, diventerà prima mediatico e poi giudiziario. Un episodio che, a distanza di 16 anni, Ilyas ha commentato a Gioventù Bianconera come un errore di gioventù e che di fatto lo ha allontanato dai grandi palcoscenici.

Un'azione di gioco di Ilyas Zeytulaev

Finita l’esperienza a Torino, Zeytulaev prosegue il suo cammino in Italia militando in varie realtà di provincia, quali la Reggina, il Crotone, il Genoa, il Pescara e il Lanciano. Inoltre diventa uomo simbolo della Nazionale Uzbeka.

Ilyas con la maglia del GenoaZeytulaev è stato un uomo simbolo del calcio uzbeko

Ma soprattutto con il passare degli anni, Ilyas diventa sempre più italiano. Conosce una ragazza italiana che diventerà sua moglie e con lei mette su una splendida famiglia. E nel frattempo abbraccia la fede cristiana, l’evento che stando alle sue parole gli ha letteralmente cambiato la vita.

Dopo aver abbracciato la fede cristiana, Zeytulaev è diventato un altro uomo

A 36 anni compiuti il 13 agosto (due giorni prima della pubblicazione della puntata del podcast), Zeytulaev ha deciso di restare nel mondo del calcio. Terminata la carriera da calciatore ha intrapreso quella di allenatore, partendo dal Settore Giovanile della Vastese (società abruzzese di Vasto, dove vive tuttora) in cui trasmette tutto quello appreso durante gli anni nel vivaio della Juventus.

Zeytalaev nelle vesti di allenatore

Grazie a Ilyas Zeytulaev per la disponibilità e ancora auguri di buon compleanno, anche se in ritardo di un paio di giorni. Ecco la sua intervista per Gioventù Bianconera.

Buon ascolto!

 

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