Gioventù Bianconera – Aldo Dolcetti

Aldo Dolcetti è il protagonista della prima puntata di Gioventù Bianconera.

Aldo Dolcetti è un personaggio molto conosciuto nel calcio italiano. Merito di una carriera che supera già i 40 anni in cui ha occupato numerosi ruoli: calciatore del vivaio bianconero capace anche di esordire in Prima Squadra, calciatore professionista, commentatore televisivo, esperto di match analysis, allenatore di prime squadre (in Italia e all’estero) e di formazioni del settore giovanile. Infine assistente tecnico nello staff di Massimiliano Allegri nel ciclo più vincente della storia juventina.

Come raccontato nel corso della chiacchierata, Dolcetti entra nell’universo Juventus nel 1980 quando viene selezionato per entrare a far parte del Settore Giovanile. Inizia a viaggiare sull’asse Trino Vercellese (il paese dove la sua famiglia si è trasferita dalla natia Salò)-Torino.

Nel suo percorso nel vivaio, incontra sulla sua strada allenatori che hanno un vero dna Juve: Lucidio Sentimenti IV, Giovanni Viola (entrambi nella foto qui sotto con Dino Zoff), Francesco Grosso e Salvatore Jacolino.

Ma nel suo percorso bianconero, Dolcetti conosce anche la Prima Squadra. In campo ad allenarsi con il gruppo di Giovanni Trapattoni e con Michel Platini, il titolare della “sua” maglia numero 10. Ecco un momento di una sfida di Villar Perosa del 1984.

Con la Prima Squadra arriva anche l’esordio ufficiale. In un Juventus-Milan del 1985, gara di Coppa Italia. Con il trofeo nazionale, Dolcetti ha un legame speciale. Insieme allo staff di Allegri ne ha vinte quattro di fila.

Con Max Allegri il rapporto è speciale. Insieme contribuiscono a rendere il quinquennio a Torino come il più vincente di sempre nella storia della Juventus

Il disegno: la grande passione di Aldo Dolcetti. Coltivata fin da ragazzo e perfezionata nel tempo, tanto da fargli organizzare una mostra, curata dal noto critico d’arte Luca Beatrice.

Di seguito la chiacchierata con Aldo Dolcetti, divisa in due parti. Buon ascolto

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