25 ottobre 1981 – Un derby molto Gentile

25 ottobre 1981 – Gento, un gol da cineteca  

Calcio e cinema sono spesso andati a braccetto. Per decenni, sono stati gli svaghi preferiti della domenica pomeriggio degli italiani, che si dividevano tra gli stadi e le sale di proiezione. Ma calcio e cinema si sono anche incrociati di continuo. La passione per il pallone di attori, registi e produttori ha dato vita a pellicole in cui lo sport più popolare del paese è stato l’autentico protagonista. Uno di questi film l’ho già incrociato qui ad Almanacco Bianconero. Si tratta di Eccezzziunale Veramente di Diego Abatantuono, in cui le vicende dei personaggi principali si incrociano con il campionato di Serie A 1981/82. In una delle scene è citato esplicitamente il Derby delle Mole giocato il 25 ottobre 1981 e deciso da un gol di Claudio Gentile. Un gol che, oltre al camionista ultras Tirzan, manda in visibilio tutto il tifo bianconero.

1981/82, un campione Eccezzziunale veramente

Almanacco Bianconero torna nel 1981. O meglio, alla puntata dell’11 ottobre, quando mi ero soffermato a lungo su Milan-Juventus di domenica 4 ottobre, risolto da un gol di Pietro Paolo Virdis. Non il Milan-Juventus più conosciuto o il più significativo. Neppure il Milan-Juventus più spettacolare. Ma un Milan-Juventus capace di entrare nell’immaginario collettivo. Soprattutto degli amanti del cinema, oltre che del calcio.

La sfida di San Siro, come già raccontato nell’altra puntata, fa da sfondo a una delle scene più famose di Eccezzziunale Veramente, il film in cui Diego Abatantuono si divide in 3, per interpretare altrettanti tifosi sfegatati di Juventus, Inter e Milan.

Oggi ci torno più approfonditamente su quella pellicola. Il 25 ottobre 1981 è infatti il giorno in cui si giocano altre 2 partite citate nella trama: i derby di Milano e Torino. 

Eccezzziunale veramente, tra realtà e finzione

Qui urge una precisazione. Per esigenze di copione, il reale susseguirsi delle partite è stato stravolto. Nel film Eccezzziunale Veramente, la gara della Juventus col Milan viene inserita nel finale. Dopo i 2 match che i bianconeri disputano in Belgio contro l’Anderlecht e col Toro nel Derby della Mole.

Il calendario bianconero della stagione 1981/82 racconta altro. La squadra di Giovanni Trapattoni gioca e vince a San Siro domenica 4 ottobre. Poi, dopo la vittoria interna sul Cagliari di domenica 11, anche questa già raccontata nella puntata di qualche giorno fa, si reca in Belgio per il match di mercoledì 21 ottobre. La famosa partita a cui Tirzan, il camionista ultras juventino, non riesce ad assistere a causa del furto del camion subito a Parigi. E infine, domenica 25 ottobre, ecco la stracittadina. 

E pure qui, come racconterò tra un po’, l’intreccio del film cambia i momenti clou della sfida tra granata e bianconeri.

Viaggio nel vero 1981 in attesa del derby del 25 ottobre

Ma torniamo alla realtà, cioè al vero 1981. Dopo aver risolto la partita con il Cagliari con una prodezza personale, Roberto Bettega timbra il cartellino anche in Nazionale. Il campionato è fermo per le gare di qualificazione per i Mondiali di Spagna. Nella delicata trasferta in Jugoslavia, gli azzurri di Bearzot fanno un atro passo grazie a Bobby Gol che realizza la rete del definitivo 1-1.

Il tempo di rientrare a Torino e la comitiva dei 6 bianconeri – Zoff, Gentile, Cabrini, Scirea, Tardelli e Bettega – è già pronta a ripartire. Destinazione Bruxelles dove mercoledì 21 ottobre c’è l’andata degli ottavi di Coppa dei Campioni contro l’Anderlecht.

Anzi, la comitiva degli azzurri si riduce a 5 perché proprio Bettega deve saltare la trasferta a causa della febbre. E senza il suo bomber, i bianconeri vanno incontro a un pesante ko. Un 3-1 in cui non basta il provvisorio pareggio di Domenico Marocchino.

Un brutto risultato in vista del ritorno a Torino dell’4 novembre. Su cui c’è poco da rammaricarsi. Proprio perché manca il tempo. Il calendario di Seria A prevede 2 sfide super, il Derby della Mole di domenica 25 ottobre e la sfida casalinga con la Roma del 1 novembre. Un doppio appuntamento clou per lanciare definitivamente la fuga.

25 ottobre, un derby per la fuga

La vittoria contro il Cagliari ha portato a 5 la striscia di successi iniziali consecutivi. Alla vigilia della stracittadina, i bianconeri comandano con 10 punti, davanti a un trio formato da Fiorentina, Inter e Roma a 7. I granata seguono con 5 insieme a con una pattuglia di cui fanno parte anche Milan e Napoli.

Nonostante le poche gare disputate, la 6a giornata è già importante. Ci sono i derby di Torino e Milano e c’è anche Roma-Fiorentina. Un turno in cui tutti sono sotto pressione. O, detto all’inglese, Under Pressure, come il titolo del celebre singolo cantato dai Queen e David Bowie che esce proprio alla fine di quel mese di ottobre 1981.

Per la Juventus è improvvisamente cambiato il vento dopo la sosta. Il ko di Bruxelles è stato pagato caro anche per gli acciacchi. Per la stracittadina sono indisponibili sia Cabrini che Tardelli, 2 che che in passato – come visto in altre puntate di Almanacco Bianconero – hanno messo la firma su vittorie fondamentali nei derby. Per fortuna del Trap rientra Bettega.

Dall’altra parte, il Toro è pronto ad affrontare il primo Derby della Mole senza Ciccio Graziani, passato da poco alla Fiorentina. In compenso c’è ancora Paolino Pulici, l’altro gemello del gol spesso mattatore contro i bianconeri.

Un Derby della Mole senza Cabrini, Tardelli e… Tirzan

Domenica 25 ottobre è il giorno del Derby della Mole. Si tratta della seconda sfida in stagione. La prima, in Coppa Italia, ha visto primeggiare i granata che grazie a un gol di Dossena hanno estromesso i bianconeri dal trofeo.

La squadra di Trapattoni ha invece vinto l’ultimo confronto in campionato. Di nuovo, secondo tradizione, con il Toro in casa. È successo a marzo e, sulla via del 19° Scudetto, ci hanno pensato Brady e Cabrini a firmare il 2-0 finale.

Questa volta il Bell’Antonio non c’è. Così come Tardelli. E manca anche uno spettatore d’eccezione sugli spalti. E qui torno alla famosa scena di Eccezzziunale Veramente. 

Il camionista juventino Tirzan non riesce a raggiungere Torino, fermato da 2 poliziotti della stradale non proprio amanti dei  colori bianconeri. Uno tifoso della Fiorentina e l’altro della Roma. Tutti insieme ascoltano il resoconto della giornata di campionato alla radio, attraverso Tutto il Calcio Minuto per Minuto. 

La voce di Sandro Ciotti, inviato al Comunale, prima annuncia il rigore sbagliato da Liam Brady. E poi, per la felicità di Tirzan, il gol partita di Claudio Gentile che regala il Derby della Mole alla Juventus.

25 ottobre 1981, Gentile decide il derby

25 ottobre, il vero derby

Per la fluidità della trama, il copione del film stravolge quanto accaduto al Comunale. Non certo il risultato: Torino-Juventus di domenica 25 ottobre 1981 finisce realmente 0-1 con gol partita di Claudio Gentile. Ma l’andamento della gara è differente da quello raccontato in Eccezzziunale Veramente.

È il classico derby poco spettacolare. Anche per le assenze, mancano le emozioni. Le difese hanno la meglio e lo 0-0 di fine primo tempo è la logica conseguenza. Con Zoff e Terraneo poco impegnati.

È la domenica dei difensori e a mettere il sigillo è il bomber meno atteso. Claudio Gentile non è il più prolifico dei bianconeri, nella sua militanza juventina ha segnato appena 8 volte. Ma il 9° centro diventa il più importante: Brady lo pesca con perfetto cross da sinistra, Gento anticipa tutti e di testa non perdona. Per giunta sotto la Filadelfia in festa.

Al contrario dell’ultima sfida, lo 0-2 non arriva per poco. Brady potrebbe lasciare il secondo segno nelle stracittadine ma a pochi minuti dalla fine sbaglia un rigore. Per sua fortuna, troppo tardi per evitare un possibile ritorno dei granata. 

Lo 0-1 vuol dire sesta vittoria su 6 gare. Dietro sono l’Inter e la Roma a tenere il passo. I nerazzurri vincono l’altro derby e i giallorossi fanno loro il duello con la Fiorentina. 

Il distacco resta di 3 punti, che verrà presto azzerato. Con l’inizio di novembre, la Juventus vivrà il suo momento peggiore. In 3 giorni subirà il ko interno con la Roma e poi la doppia mazzata con l’Anderlecht: fuori dalla Coppa dei Campioni e fine stagione anticipata per Bettega, vittima del grave infortunio che gli farà saltare i Mondiali. E questa, purtroppo per Bobby Gol, non sarà una scena da film.

NOTA A MARGINE 

La profezia di Eccezzziunale Veramente

Fino a questo momento, ho citato solo il nome di Diego Abatuntuono, vero e proprio protagonista di Eccezzziunale Veramente. Il film, uscito in Italia nel 1982, porta però la firma dei fratelli Vanzina.

Carlo ed Enrico Vanzina hanno iniziato la loro ascesa proprio in quegli anni a cavallo tra la fine dei ’70 e l’inizio degli ’80. Entrambi romani e noti tifosi romanisti, hanno spesso infilato riferimenti calcistici nei loro film. In particolare, citano il duello tra Juventus e Roma, che in quegli anni raggiunge l’apice. 

Come per esempio in “Vacanze di Natale” e in “Vacanze in America”, entrambi con un altro noto tifoso giallorosso – Claudio Amendola – come attore principale.

Quando hanno girato Eccezzziunale Veramente, neppure i fratelli Vanzina potevano immaginarsi di anticipare un fatto che, un quarto di secolo dopo, sarebbe realmente accaduto: la retrocessione della Juventus in Serie B.

Proprio nella famosa scena incentrata sul Derby della Mole, oltre a Tirzan e ai 2 poliziotti, c’è anche un  altro personaggio pittoresco: l’autostoppista devoto a Buddha. Che, accusato da Tirzan di portare sfortuna, si lancia nella sua nefasta profezia.

Proprio vero, visto quando accaduto con Calciopoli, a volte la realtà può diventare peggio della finzione!

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