19 settembre – I primi gol dei gemelli Ale&David

19 settembre – Del Piero e Trezeguet, il destino in una data

A volte ci vuole il destino per unire 2 persone e non sto parlando solo di amore e sentimenti. Può succedere anche nel calcio e in casa Juve ha riguardato 2 degli attaccanti più prolifici della sua storia: Alessandro Del Piero e David Trezeguet. Insieme hanno composto la coppia più celebrata di sempre, per le tante partite giocate a fianco. Ma soprattutto per i gol realizzati che, totalizzati superano quota 450. Ebbene, per entrambi, la rete numero in bianconero porta la stessa data: quella del 19 settembre. Nel 1993 per Del Piero, 7 anni dopo, nel 2000, per Trezeguet. E se non è destino questo…  

1993 e 2000, anni da bomber

È passato un mese dalla prima puntata di Almanacco Bianconero. Ricordo ancora la sua introduzione: citavo il fatto che alcuni giorni sembrano capaci di unire grandi eventi, anche se accaduti ad anni di distanza. Era riferito agli esordi di Platini, Tevez e Cristiano Ronaldo, tutti datati 18 agosto.

Lo stesso discorso può valere per la data del 19 settembre. Questa volta non per l’esordio ma per il primo gol in maglia bianconera. Il primo di una doppia lunghissima serie, visto che i protagonisti – uniti da questo destino – sono Alessandro Del Piero e David Trezeguet.

I due occupano ancora oggi un posto speciale nella storia del club. Ma anche nella classifica dei bomber di tutti i tempi. Del Piero domina quella generale con 290, un dato già di per sé impressionate. Ma che lo è ancora di più se confrontato con i 179 del secondo, Giampiero Boniperti.

Trezeguet si è fermato ai piedi del podio, a una manciata di reti da Roberto Bettega. Con i suoi 171 gol si è però preso una soddisfazione non da poco: è primo tra gli stranieri passati a Torino, appena appena sopra il mostro sacro di Omar Sivori.

Ma è insieme che Ale&David hanno dato il meglio, giocando in coppia per quasi 11 anni. E, soprattutto, stabilendo il primato di coppia più prolifica di sempre in bianconero.

Una storia comune, unita da questo particolare voluto dal destino: il primo gol segnato nella stessa data, quella del 19 settembre. Nel 1993 per Pinturicchio, nel 2000 per Trezegol. 

Dal 19 settembre quante gioie per Del Piero e Trezeguet

La settimana indimenticabile di Del Piero

I primi passi bianconeri di Alessandro Del Piero li ho già percorsi pochi giorni fa, nella puntata del 12 settembre. Dedicata al suo esordio in Serie A e soprattutto con la maglia della Juventus, avvenuto allo Zaccheria di Foggia.

Un giorno indimenticabile, ma anche l’inizio di una settimana che riscrive la storia del giovane veneto. Tre giorni dopo, Giovanni Trapattoni gli regala un’altra soddisfazione: la prima presenza in Europa.

Mercoledì 15 c’è l’esordio in Coppa Uefa e la Juventus è la detentrice del titolo. La prima avversaria è la Lokomotiv Mosca, ma a far notizia è altro. Nonostante i bianconeri siano padroni di casa, non si gioca a Torino ma al Dall’Ara di Bologna. 

La partita non ha storia, almeno nel punteggio. La squadra del Trap vince 3-0 con doppietta di Baggio e gol di Ravanelli. Alex si prende la passerella negli ultimi minuti entrando al posto del Codino.

All’appello manca ancora il gol, ma per quello c’è tempo. Soprattutto c’è voglia di esibirsi anche a Torino. E l’occasione potrebbe arrivare domenica 19 settembre, quando al Delle Alpi è attesa la Reggiana.

19 settembre 1983, pochi secondi per la prima gioia

Va tutto molto in fretta in quella settimana di settembre. Prima il viaggio a Foggia, poi quello a Bologna. C’è appena il tempo di preparare la sfida con la Reggiana che, classifica alla mano, inizia a contare.

La Juve ha racimolato 2 vittorie casalinghe, un pari e una sconfitta. Siamo nell’ultima stagione dei 2 punti a vittoria e quota 5 non è proprio quanto auspicato. Contro gli emiliani è necessario vincere.

Con Vialli ai box ancora per lungo tempo, Trapattoni manda dentro dall’inizio una squadra con Baggio, Moeller e Ravanelli, quest’ultimo un ex. Dall’altra parte, mister Pippo Marchioro punta sul suo attaccante torinese – Michele Padovano – ma soprattutto sulla sua difesa, sperando di tenere lo 0-0. Obiettivo raggiunto al 45’, ma nelle ripresa i padroni di casa accelerano. Tra il 56’ e il 58’ Ravanelli e Moeller inventano 2 sassate che spaccano la partita. Prima che Roby Baggio firmi il tris al 77’. 

Il primo gol con la Juve di Del Piero

Minuto 80, finalmente tocca a Del Piero che entra di nuovo al posto di Ravanelli come 7 giorni prima a Foggia. Ma stavolta la sua non è una prova da senza voto. In campo c’è già Angelo Di Livio, arrivato anche lui in estate da Padova. Evidentemente i 2 si conoscono, perché il Soldatino lo lancia con i giri giusti e Alex non si fa pregare: sinistro di prima intenzione e palla in porta. Alle spalle di Andrea Sardini, portiere reggiano che per questo gol si è meritato anche una pagina su Wikipedia.

Sarà in buona compagnia, perché in 19 anni a Torino, Del Piero ne bucherà molti di portieri. Anche di più noti e affermati.

2000, ecco il Golden Boy Trezeguet

Passano gli anni e Del Piero diventa sempre più importante per la Juventus. Dapprima lasciando un doppio segno in Primavera, con  Viareggio e Scudetto in poche settimane. Poi in Prima Squadra, risultando decisivo per il primo tricolore dell’era Lippi. Compreso un eurogol alla Fiorentina, nella stessa porta del primo alla Reggiana.

C’è il nome Del Piero sulla prima maglia numero 10, dopo che la Lega Calcio ha approvato la numerazione fissa. E c’è la sua firma su tante gioie fino al 1998. Fino al terribile pomeriggio di novembre a Udine quando per poco non ci lascia la carriera.

Il rientro è faticoso e la Juve ha bisogno di rinforzi. Nel 2000, a fargli compagnia in attacco ci sono già Pippo Inzaghi, Darko Kovacevic e Daniel Fonseca. Ma Luciano Moggi vuole un’altra pedina e, quasi a sorpresa prima degli Europei, annuncia David Trezeguet.

Trezeguet e Inzaghi

Già gli Europei. In estate si gioca in Belgio e Olanda. L’Italia è allenata da un simbolo della Juve nonché sue ex allenatore: Dino Zoff. Gli azzurri superano un ostacolo dopo l’altro, soprattutto la semifinale contro l’Olanda, vinta ai rigori dopo aver giocato 9 contro 11.

All’ultimo atto c’è la Francia. L’Italia non vince il torneo continentale dal 1968 e il tabù sembra quasi sfatato. A pochi minuti dal 90’, il gol di Marco Delvecchio sembra decisivo. Ma i francesi pareggiano all’ultimo secondo con Wiltord e nei supplementari fanno scattare la regola del Golden Gol. Ed è proprio Trezeguet a infilare Toldo e regalare il trofeo ai suoi.

Per l’Italia è una delusione cocente. Per Zoff che, dopo una polemica a distanza con Silvio Berlusconi, decide di dimettersi. E anche per Del Piero, finito sul banco degli imputati per un paio di gol mancati nella finale.

Prove tecniche di intesa

A Torino arriva quindi l’eroe di Euro 2000. Trezeguet non ha ancora 23 quando indossa la maglia bianconera numero 17. Si è fatto conoscere soprattutto nel Monaco, con il quale ha conteso una finale di Champions League alla Juventus. E ha fatto coppia con Thierry Henry, talento che sotto la Mole ha toppato. Un fardello in più da portarsi sulle spalle.

Come detto prima, la concorrenza è agguerrita in avanti. Carlo Ancelotti ha solo l’imbarazzo della scelta e oltre ai già citati prima, c’è pure un certo Zinedine Zidane a fare la differenza.

Rispetto a quella precedente tribolata, questa volta l’estate bianconera è più tranquilla. Senza Intertoto ma con la carogna ancora viva dopo i fatti di Perugia che hanno fatto sfumare uno Scudetto che sembrava già vinto. E ora si riparte con lo stesso obiettivo di vincere il tricolore, oltre che tornare protagonisti in Champions League.

Per recuperare dalle scorie dell’Europeo, la Serie A parte a fine settembre. Ma prima l’agenda bianconera è assai fitta. C’è la Coppa Italia e soprattutto ci sono le prime gare del girone di Champions.

I bianconeri partono con 2 pareggi tanto diversi. Un rocambolesco 4-4 ad Amburgo, con 3 gol di Inzaghi e poi un misero 0-0 interno, in Coppa Italia col Brescia. Gara in cui Trezeguet fa il suo esordio ufficiale, anche se gli 80 minuti in campo non sono proprio indimenticabili. È sabato 16 e 3 giorni dopo, martedì 19 settembre, c’è l’esordio casalingo in Champions contro il Panathinakos.

19 settembre, Trezegol ci mette la testa

La sfida contro i greci è già importante per la corsa alla qualificazione. Ancelotti punta sulla coppia Del Piero-Inzaghi con Zidane alle loro spalle. Trezeguet parte dalla panchina insieme a Kovacevic.

La sfida si mette subito bene per i bianconeri. L’aria europea è salutare per Alessio Tacchinardi che in Intertoto aveva lasciato il segno in un paio di occasioni. Il centrocampista la sblocca con un gran destro che si insacca dopo una carambola sulla schiena del portiere Nikopolidis.

Mancano 10 minuti all’intervallo ma la Juve non riesce a portare il vantaggio negli spogliatoi: gli ospiti pareggiano con Goumas, il cui bolide non dà scampo a Van Der Sar.

Nella ripresa, Ancelotti manda dentro Birindelli e Bachini. E poi, come ultimo cambio, si gioca la carta Trezeguet, proprio per Del Piero. Le mosse sono azzeccate perché sono proprio 2 dei nuovi entrati a risolverla. All’83’, corner di Bachini da sinistra e a centro area svetta il francese che incrocia sul palo lontano.

Il primo di Trezeguet, il 19 settembre 2000

È un gol pesante che regala vittoria e primo posto provvisorio nel girone con il Deportivo La Coruna. E provvisorio sarà quanto mai azzeccato, perché i bianconeri faranno di tutto per autosabotarsi e uscire male già alla fine della fase eliminatoria.

Ma per Trezegol è l’inizio di una grande ascesa, che lo porterà fino in cima alla classifica di tutti i tempi dei bomber stranieri. Davanti a gente del calibro di Sivori e Platini, solo per fare un paio di nomi.  

NOTA A MARGINE 

19 settembre, una data per 2 bomber

Conti alla mano: 280 gol Del Piero, 171 Trezeguet, totale 451. Molti dei quali realizzati dai 2 in coppia.

Quello formato da Alex e David è stato il tandem d’attacco più prolifico si sempre. Favorito anche dai tanti anni passati insieme. Dal 2000, quando il francese è arrivato a Torino, al 2010, quando ha salutato, proprio all’inizio della presidente di Andrea Agnelli.

Insieme, i 2 bomber hanno contribuito a tante vittorie della Juventus e l’hanno risollevata dopo i fatti del 2006. E, cosa insolita per 2 compagni di squadra, si sono anche contesi una classifica dei cannonieri di Serie A. Storia della stagione 2007/08, quando Del Piero ha preceduto l’amico di un gol: 21 a 20.

Del Piero e Trezeguet, uniti dalla data del 19 settembre

Se dovessi scegliere una copertina per sintetizzare l’intesa tra Alex&David, sarei indeciso su 2 opzioni. I gol a Udine il 5 maggio del 2002, quelli che insieme al ko dell’Inter a Roma portarono allo Scudetto. 

E, sempre in tema di Scudetto, la famosa giocata dell’8 maggio 2005 che decise lo scontro diretto in casa del Milan: cross in rovesciata di Del Piero e stacco vincente di Trezeguet ad anticipare Dida.

Ricordi indelebili. Insieme a tanti altri. Tutti partiti da una data: quella del 19 settembre. 

2 pensieri su “19 settembre – I primi gol dei gemelli Ale&David

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